Sicilia, giurano Albano, Caruso e Ingala: nuovi assessori in carica
07/05/2026
Nuccia Albano, Marcello Caruso ed Elisa Ingala sono ufficialmente entrati nel pieno delle loro funzioni nel governo regionale siciliano. I tre nuovi assessori hanno giurato oggi pomeriggio a Sala d’Ercole, davanti al presidente della Regione Renato Schifani, assumendo rispettivamente le deleghe alla Famiglia, politiche sociali e lavoro, alla Salute e alla Funzione pubblica e autonomie locali.
Il giuramento segna l’avvio operativo del nuovo assetto della Giunta, con tre assessorati chiamati a gestire dossier di particolare peso per la Sicilia: welfare, lavoro, sanità, personale pubblico, Comuni, Liberi consorzi e Città metropolitane. Le prime dichiarazioni dei neo assessori indicano le priorità immediate, dal sostegno alle fasce fragili alla riduzione delle liste d’attesa, fino al rafforzamento degli enti locali.
Albano torna alla Famiglia: priorità a lavoro e fragilità sociali
Nuccia Albano torna alla guida dell’assessorato alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, un settore che ha definito complesso e rivolto soprattutto alle fasce più fragili della popolazione. L’assessore ha indicato come primo obiettivo la continuità dei progetti già avviati, sottolineando la necessità di portarli a compimento senza rallentamenti.
Tra le priorità annunciate figura anche l’accelerazione del concorso per gli ispettori del lavoro. Albano ha richiamato l’importanza di queste figure per contrastare il fenomeno delle morti sul lavoro, definito una piaga per la Sicilia. Il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro entra così tra i primi dossier indicati dal nuovo corso dell’assessorato.
Caruso alla Salute: focus su Pnrr e liste d’attesa
Marcello Caruso assume la guida dell’assessorato alla Salute, richiamando la necessità di orientare la sanità regionale alle esigenze concrete dei cittadini. Secondo il neo assessore, la qualità dei servizi sanitari incide direttamente sulla vita quotidiana delle persone e richiede una gestione attenta dei principali dossier aperti.
Caruso ha citato in particolare il Pnrr, con case e ospedali di comunità, e il nodo delle liste d’attesa. Ha annunciato inoltre una disponibilità al confronto con organizzazioni sindacali e professionali, con l’obiettivo di costruire un rapporto di collaborazione. Nel suo intervento ha anche ringraziato Daniela Faraoni per il lavoro svolto e per la correttezza istituzionale dimostrata.
Ingala alla Funzione pubblica: attenzione agli enti locali
Elisa Ingala guiderà l’assessorato alla Funzione pubblica e alle autonomie locali. Nelle prime parole dopo il giuramento ha sottolineato la volontà di mettere le proprie competenze al servizio della Sicilia e di un assessorato che rappresenta direttamente il territorio, dai Comuni ai Liberi consorzi, fino alle Città metropolitane.
Ingala ha richiamato le difficoltà finanziarie degli enti locali e ha indicato la disponibilità dell’assessorato a lavorare per individuare soluzioni. La nuova assessora ha collegato la tenuta degli enti territoriali allo sviluppo economico, sostenendo che soltanto una buona economia locale può creare condizioni favorevoli alla crescita.
Con il giuramento a Sala d’Ercole, il governo Schifani apre quindi una nuova fase su tre comparti sensibili dell’amministrazione regionale. Le sfide indicate dai neo assessori toccano direttamente servizi sociali, sicurezza del lavoro, sanità pubblica, organizzazione amministrativa e capacità degli enti locali di rispondere ai bisogni dei cittadini.
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