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Palermo, maxi bonifica della RAP in via Celona: rimosse oltre 16 tonnellate di rifiuti

17/04/2026

Palermo, maxi bonifica della RAP in via Celona: rimosse oltre 16 tonnellate di rifiuti

Prosegue a Palermo l’attività straordinaria della RAP per la pulizia di aree urbane segnate dall’abbandono illecito di rifiuti. L’ultimo intervento, condotto nella zona di Cruillas-San Giovanni Apostolo, ha riguardato via Celona, dove si era formata una vasta discarica abusiva che da tempo rappresentava una delle criticità più evidenti sul fronte del decoro urbano e della tutela ambientale.

L’operazione, coordinata dal direttore generale Massimo Collesano, ha richiesto un dispiegamento consistente di personale e mezzi, segno della dimensione del problema e della necessità di affrontarlo con un’azione mirata. La quantità dei materiali rimossi e la natura dei rifiuti rinvenuti restituiscono con chiarezza la misura di un fenomeno che, in alcune aree della città, ha ormai assunto caratteristiche strutturali.

Un intervento straordinario in una delle aree più esposte agli abbandoni

Per la bonifica della discarica abusiva di via Celona sono stati impiegati dieci operai e un articolato parco mezzi composto da mini-pala, autocompattatore, motrice con gru, due autocarri leggeri, motrice con cassone scarrabile e spazzatrice. Un assetto operativo che dà conto della complessità dell’intervento e della necessità di agire rapidamente in un contesto particolarmente compromesso.

Il bilancio finale è significativo: oltre 16 tonnellate di rifiuti rimosse, tra cui 10 tonnellate di indifferenziato, 4 tonnellate di ingombranti, 2 tonnellate di guaina, circa 40 frigoriferi cannibalizzati, pneumatici e materiale isolante. Numeri che raccontano una realtà ben più ampia del semplice abbandono occasionale e che pongono interrogativi sul livello di organizzazione che può celarsi dietro il conferimento illecito di quantità così elevate di materiali.

L’area, una volta completate le operazioni di pulizia, è stata segnalata alla Polizia Municipale affinché vengano rafforzati i controlli. Un passaggio che assume un peso particolare, perché il ripristino dei luoghi, da solo, non basta se non viene accompagnato da una strategia di presidio capace di prevenire nuovi sversamenti.

La preoccupazione per i rifiuti rinvenuti e il nodo dei controlli

Uno degli elementi più delicati emersi dall’intervento riguarda proprio la composizione dei rifiuti abbandonati. La presenza di frigoriferi smontati, pneumatici, guaina e altri materiali specifici suggerisce infatti uno scenario che va oltre il gesto individuale e che, almeno in parte, potrebbe essere ricondotto a pratiche illecite organizzate. È un aspetto che impone un salto di qualità sia nell’attività di controllo sia nella capacità di incrociare il lavoro di bonifica con quello investigativo e sanzionatorio.

In questo quadro si inserisce la decisione della RAP, condivisa con la Polizia Municipale e sviluppata in attuazione delle direttive del sindaco, di avviare l’iter per l’acquisto di 100 fototrappole. Il bando è già stato predisposto e dovrà passare al vaglio del prossimo Consiglio di amministrazione. L’obiettivo è chiaro: dotarsi di strumenti in grado di documentare gli abbandoni illegali, raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili e rendere più efficace l’azione repressiva nelle aree maggiormente esposte.

Si tratta di una scelta che prova a spostare il baricentro dall’intervento emergenziale alla prevenzione. Palermo continua infatti a fare i conti con discariche abusive che si riformano con rapidità, vanificando spesso gli sforzi degli operatori. In questo senso, le fototrappole rappresentano uno strumento tecnico importante, ma la loro efficacia dipenderà dalla continuità dei controlli e dalla capacità di inserirle in un piano più ampio di monitoraggio del territorio.

La strategia della RAP tra bonifiche, mappatura e coinvolgimento dei quartieri

Accanto agli interventi operativi, la RAP sta lavorando anche su altre direttrici. Il presidente Giuseppe Todaro ha spiegato che l’azienda ha già avviato una mappatura puntuale delle discariche abusive presenti sul territorio cittadino, con l’intenzione di condividere queste informazioni con gli organi preposti al controllo. Si tratta di un passaggio rilevante, perché avere una fotografia aggiornata delle aree più critiche consente di pianificare meglio sia le bonifiche sia le attività di presidio successivo.

Allo stesso tempo, l’azienda punta ad aprire un confronto strutturato con comitati e consigli di quartiere per rafforzare la sensibilizzazione sulle corrette pratiche di smaltimento. Il tema, in una città complessa come Palermo, non riguarda soltanto l’efficienza del servizio ma anche il rapporto tra istituzioni, aziende partecipate e comunità locali. La gestione dei rifiuti diventa così un terreno sul quale si misura, ogni giorno, la tenuta del patto civico tra amministrazione e cittadini.

Le parole di Todaro insistono proprio su questo punto: la raccolta e la gestione dei rifiuti funzionano soltanto se ciascun soggetto coinvolto svolge fino in fondo il proprio compito. Il messaggio è rivolto alle istituzioni chiamate a intensificare i controlli, ma anche ai cittadini, invitati a segnalare episodi di illegalità diffusa che continuano a deturpare interi pezzi di città. Dentro questa impostazione c’è un’idea precisa: il contrasto alle discariche abusive non può essere affidato esclusivamente alla rimozione dei rifiuti, perché serve un’azione continua fatta di presidio, sanzioni, prevenzione e collaborazione dal basso.

L’intervento di via Celona, per entità e contenuti, mostra quanto il problema resti aperto. Al tempo stesso segna una linea operativa che la RAP intende consolidare: bonifiche straordinarie nelle aree più compromesse, strumenti tecnologici per individuare i responsabili, mappatura dei siti critici e maggiore coinvolgimento del territorio. La sfida, adesso, sarà trasformare queste iniziative in risultati durevoli, evitando che le stesse aree tornino nel giro di poco tempo a riempirsi di rifiuti.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to