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Palermo, 18,2 milioni per lo Zen: scuole, piazze e strade

21/04/2026

Palermo, 18,2 milioni per lo Zen: scuole, piazze e strade

Un pacchetto di interventi da 18,2 milioni di euro per cambiare il volto del quartiere San Filippo Neri, lo Zen di Palermo, tra scuole da mettere in sicurezza, nuove aree pubbliche, strade da riqualificare e spazi destinati alla vita sociale del quartiere. Il piano di rigenerazione urbana e socio-educativa è stato presentato nel pomeriggio e rientra nel Masterplan finanziato dalla Regione Siciliana, che punta a rafforzare servizi, vivibilità e presidio istituzionale in una delle aree più delicate della città.

Schifani: “Segnale concreto per il rilancio delle periferie”

A commentare il programma è stato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha indicato il rilancio delle periferie come uno degli obiettivi dell’azione di governo. Secondo il presidente, gli interventi previsti per lo Zen rappresentano una risposta concreta alla necessità di migliorare la qualità della vita nel quartiere e, allo stesso tempo, di rafforzare il senso di appartenenza dei residenti alla città di Palermo.

Schifani ha collegato il piano anche al quadro più ampio delle politiche regionali per la crescita economica e lo sviluppo sociale, sostenendo che le misure avviate stanno già producendo risultati e che il lavoro dovrà proseguire. Nel suo intervento ha insistito sulla valenza strategica di operazioni come questa in contesti complessi come lo Zen, dove il rapporto tra infrastrutture, servizi e inclusione urbana assume un peso decisivo.

Il presidente della Regione ha inoltre sottolineato la collaborazione con il Comune di Palermo, ringraziando il sindaco Roberto Lagalla per la sinergia istituzionale costruita attorno al progetto. L’obiettivo dichiarato è rendere visibile la presenza dello Stato e delle amministrazioni pubbliche nel quartiere, sottraendo spazi di marginalità e degrado che possono favorire fenomeni di illegalità e alimentare allarme sociale.

Due scuole in sicurezza e una nuova materna da 120 posti

Una parte rilevante delle risorse sarà destinata all’edilizia scolastica. Il Masterplan prevede infatti la messa in sicurezza strutturale e sismica dei plessi dell’istituto comprensivo “Leonardo Sciascia” di via Adamo Smith e di via De Gobbis, con un investimento complessivo di circa 6,8 milioni di euro. Per il primo intervento sono stati stanziati quasi 3,3 milioni, mentre per il secondo la cifra supera i 3,5 milioni.

Accanto a questi lavori è prevista la realizzazione di una nuova scuola materna in via Patti, dotata di area giochi e mensa, con una capienza stimata di 120 alunni. Per questa opera sono stati destinati 4,2 milioni di euro. Si tratta di uno degli interventi più significativi del piano, perché punta a rafforzare i servizi educativi in un quartiere dove la qualità degli spazi per l’infanzia e per la formazione ha un impatto diretto sul tessuto sociale.

Piazza Primo Carnera, strade e una nuova rotatoria

Il programma di rigenerazione comprende anche la realizzazione della piazza Primo Carnera, nello spazio antistante la chiesa di San Filippo Neri. L’area sarà trasformata in uno spazio verde attrezzato e multifunzionale, pensato per diventare un punto stabile di aggregazione, incontro e svago per il quartiere. L’investimento previsto per questa opera ammonta a 4 milioni di euro.

Alla riqualificazione degli spazi pubblici si aggiungono 1,5 milioni di euro per la sistemazione di strade e marciapiedi e 1,2 milioni per la realizzazione di una rotatoria in via Fabio Besta. Interventi che, pur avendo una natura più strettamente infrastrutturale, incidono sulla fruibilità quotidiana del quartiere e puntano a migliorare sicurezza, mobilità e decoro urbano.

Arte urbana e centro di quartiere nel piano per San Filippo Neri

Nel Masterplan trova spazio anche un intervento simbolico, destinato a coniugare arte urbana e innovazione sociale. Si tratta della creazione di un murale digitale di 200 metri quadrati sulle facciate dell’Insula 1E, per un importo di 100 mila euro. L’opera utilizzerà tessere di “mosaico digitale” e luminarie per richiamare i dettagli del pavimento in stile cosmatesco del Duomo di Monreale e della chiesa della Martorana, portando nel cuore dello Zen un riferimento visivo forte alla tradizione artistica siciliana.

Il piano si completa con il cofinanziamento di 450 mila euro per la costruzione di un centro di quartiere nel Baglio Mercadante, struttura destinata a rafforzare i servizi e le occasioni di partecipazione all’interno dell’area. Nel complesso, gli otto interventi finanziati con fondi ex Gescal disegnano una strategia che mette insieme scuola, spazi pubblici, infrastrutture e funzioni sociali, con l’obiettivo di restituire al quartiere nuove opportunità e una diversa prospettiva urbana.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to