Tram Palermo, cantieri mobili per rilievi sulle tratte A, B e C
30/04/2026
Il Comune di Palermo autorizza l’installazione di cantieri mobili per le attività preliminari legate alla realizzazione delle nuove linee tramviarie, tratte A, B e C. L’Ufficio Traffico e Mobilità urbana ha emanato un’ordinanza per consentire il completamento dei rilievi topografici, l’apertura dei pozzetti dei sottoservizi, l’esecuzione di saggi esplorativi e i monitoraggi ambientali ante operam.
Chiusure non contemporanee e una corsia sempre garantita
Il provvedimento prevede la chiusura al transito veicolare, in modo non contemporaneo, di semicarreggiate o porzioni di carreggiata nelle strade interessate dalle verifiche. Le attività saranno svolte attraverso cantieri mobili, con l’obbligo di garantire in ogni momento almeno una corsia libera per ciascun senso di marcia.
L’obiettivo è consentire l’esecuzione dei rilievi e degli accertamenti tecnici necessari senza interrompere completamente la circolazione. Le operazioni rappresentano una fase propedeutica all’avanzamento del progetto tramviario e serviranno a raccogliere dati su tracciati, sottoservizi e condizioni ambientali prima dell’apertura dei cantieri principali.
I lavori dovranno partire entro 30 giorni dall’ordinanza e concludersi entro 90 giorni. Durante questo periodo, la viabilità potrà subire restringimenti e modifiche temporanee nei tratti coinvolti, in relazione all’avanzamento delle squadre operative.
Le strade interessate dalla tratta A-Nord
Per la tratta A-Nord, i cantieri mobili riguarderanno alcune direttrici centrali della mobilità cittadina. Le attività interesseranno via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, via dei Leoni e piazza Leoni.
Il provvedimento include anche viale del Fante, nel tratto compreso tra piazza Leoni e via Antonio Cassarà, oltre alla stessa via Antonio Cassarà, piazza Giovanni Paolo II, viale Croce Rossa, piazza Vittorio Veneto e via Libertà fino all’incrocio con viale Emanuele Notarbartolo.
Si tratta di arterie con forte intensità di traffico, sulle quali l’organizzazione dei cantieri dovrà procedere per fasi, evitando sovrapposizioni e mantenendo la percorribilità minima prevista dall’ordinanza. La presenza dei cantieri mobili potrà comportare rallentamenti localizzati, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore afflusso.
Interventi anche su Leonardo Da Vinci, Notarbartolo e Giachery
Per la tratta B, le verifiche interesseranno piazza Albert Einstein e via Uditore, nel tratto compreso tra via Leonardo Da Vinci e viale Regione Siciliana. Le attività proseguiranno lungo via Leonardo Da Vinci, da piazza Albert Einstein a piazza Ottavio Ziino, e nella stessa piazza Ottavio Ziino.
L’ordinanza riguarda inoltre via Emanuele Notarbartolo, sia nel tratto tra piazza Ottavio Ziino e piazza Matteo Maria Boiardo, sia nel segmento tra piazza Boiardo e via Libertà. Sono comprese anche piazza Matteo Maria Boiardo e via Generale Di Maria.
I cantieri mobili arriveranno poi in via Duca della Verdura, per l’intero sviluppo fino a piazza Carlo Giachery. Quest’ultima sarà coinvolta insieme agli innesti della viabilità limitrofa, tra cui via Sampolo, via Piano dell’Ucciardone, via dei Cantieri, via Montepellegrino e piazza Antonino Caponnetto.
La nuova ordinanza segna quindi un ulteriore passaggio operativo verso la realizzazione delle linee tramviarie. Prima dell’avvio delle opere più invasive, il Comune procede con rilievi e controlli tecnici indispensabili per definire con maggiore precisione le condizioni del sottosuolo, la presenza dei servizi esistenti e gli elementi necessari alla progettazione esecutiva dei cantieri.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to