Caricamento...

Palermo365 Logo Palermo365

Riforma “231”, all’Università di Palermo il confronto tra accademia e imprese

18/02/2026

Riforma “231”, all’Università di Palermo il confronto tra accademia e imprese

Il dibattito sulla riforma del decreto legislativo 231 del 2001 approda all’Università di Palermo, in un momento in cui il sistema della responsabilità amministrativa degli enti è al centro di un ripensamento profondo. Venerdì 20 febbraio, alle 14.00, nell’Aula Borsellino del Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (via Maqueda, 324), si terrà l’incontro dal titolo «Riforma “231” tra responsabilità, premialità e modelli organizzativi».

L’iniziativa è promossa dal Corso di Laurea Magistrale in “Compliance, sviluppo aziendale e prevenzione del crimine”, in collaborazione con Sicindustria, gli ordini professionali degli avvocati (COA) e dei commercialisti (Odcec) di Palermo, la rivista online “Sistema penale”, PWC e il Laboratorio UniPa in “Compliance e modelli organizzativi 231”. Una rete di soggetti che riflette la natura trasversale della materia, a cavallo tra diritto penale, governance aziendale e gestione del rischio.

La riforma e il lavoro della Commissione ministeriale

Al centro dell’incontro vi sarà il progetto di riforma elaborato dalla Commissione ministeriale coordinata da Giorgio Fidelbo, consegnato al Ministro della Giustizia lo scorso dicembre. Il decreto 231, introdotto oltre vent’anni fa, ha segnato un passaggio decisivo nell’ordinamento italiano, attribuendo agli enti una responsabilità per determinati reati commessi nel loro interesse o vantaggio.

Il progetto di revisione mira a intervenire su alcuni nodi emersi nella prassi applicativa: dall’efficacia dei modelli organizzativi alla definizione delle misure premiali, fino alla razionalizzazione del catalogo dei reati presupposto. La questione centrale riguarda l’equilibrio tra esigenze sanzionatorie e incentivazione alla prevenzione, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della compliance nelle imprese.

Responsabilità e premialità: il punto di vista delle imprese

Il confronto vedrà la partecipazione di giuristi, professionisti e rappresentanti del mondo aziendale, chiamati a esaminare le ricadute operative delle possibili modifiche normative. Per le imprese, il sistema 231 non rappresenta soltanto un presidio di legalità, ma anche un elemento strategico nella gestione dei rischi e nella reputazione sul mercato.

I modelli organizzativi, se efficacemente strutturati, possono costituire un fattore di prevenzione dei reati e di attenuazione delle responsabilità, ma richiedono investimenti, competenze e aggiornamento continuo. Il dialogo tra accademia e tessuto produttivo si propone di offrire una lettura integrata della riforma, evitando approcci esclusivamente teorici o meramente difensivi.

L’appuntamento palermitano si inserisce in un percorso di approfondimento che coinvolge università, professionisti e associazioni di categoria, con l’intento di contribuire a un dibattito informato su uno strumento normativo che incide in modo diretto sulla vita delle imprese e sulla qualità della governance aziendale.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to