Palermo supera i 2 milioni di presenze: turismo in crescita e sempre più internazionale
18/03/2026
Palermo consolida la propria posizione nel panorama turistico del Mediterraneo, registrando nel 2025 risultati che confermano una traiettoria di crescita costante e strutturata. I dati dell’Osservatorio turistico della Regione Siciliana restituiscono l’immagine di una città capace di attrarre flussi sempre più ampi e diversificati, con un forte contributo della componente internazionale.
Nel corso dell’anno sono stati rilevati oltre 916 mila arrivi e circa 2 milioni e 100 mila presenze, con un incremento rispettivamente del 6,4% e del 7,3% rispetto al 2024. Numeri che assumono un significato ancora più rilevante se confrontati con il periodo precedente alla pandemia: rispetto al 2019, gli arrivi risultano in crescita del 25,3%, mentre le presenze segnano un aumento del 31,2%.
Il peso del turismo internazionale
A trainare l’espansione del settore è in particolare la domanda estera. Nel 2025 i turisti stranieri rappresentano il 63,8% delle presenze complessive, una quota in costante aumento rispetto agli anni precedenti. Questo dato evidenzia un cambiamento strutturale nel profilo della domanda, con Palermo sempre più inserita nei circuiti turistici globali.
Gli incrementi più consistenti, in termini assoluti, provengono da Stati Uniti, Polonia e Spagna, mentre alcune delle crescite percentuali più significative si registrano da mercati emergenti come Egitto, Croazia e Islanda. Una diversificazione geografica che contribuisce a rendere più resiliente il sistema turistico locale, riducendo la dipendenza da singoli bacini di provenienza.
Numeri reali e nuove forme di ospitalità
Se si amplia lo sguardo includendo anche gli alloggi privati in affitto breve, spesso esclusi dalle rilevazioni ufficiali, il quadro appare ancora più dinamico. Nel 2025 si stimano oltre 1,2 milioni di arrivi e più di 3,1 milioni di presenze, con crescite rispettivamente dell’8,5% e del 9,9% rispetto all’anno precedente.
Questi dati confermano il ruolo sempre più rilevante delle nuove forme di ospitalità, che si affiancano all’offerta alberghiera tradizionale contribuendo a intercettare una domanda diversificata, spesso orientata verso esperienze più flessibili e personalizzate.
Strategia e identità: le leve della crescita
Il sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato come i risultati siano il frutto di un lavoro mirato sulla promozione della città e sulla valorizzazione degli eventi identitari. Tra questi, il Festino di Santa Rosalia continua a rappresentare uno degli elementi più riconoscibili, capace di attrarre visitatori e rafforzare l’immagine culturale di Palermo anche oltre i confini nazionali.
La crescita registrata non si limita a un aumento quantitativo dei flussi, ma riflette una trasformazione più profonda: Palermo si presenta come una destinazione in grado di coniugare patrimonio storico, offerta culturale e capacità di accoglienza. Un posizionamento che, nel contesto competitivo del turismo mediterraneo, contribuisce a definire una traiettoria di sviluppo orientata alla qualità e alla sostenibilità.