Palermo, rapina nel centro storico: arrestato un 18enne dopo l’inseguimento della Polizia
06/03/2026
Una rapina avvenuta nel cuore del centro storico di Palermo si è conclusa con l’arresto di un giovane di 18 anni da parte della Polizia di Stato. L’intervento è stato effettuato nei giorni scorsi nell’ambito dei servizi di controllo rafforzato predisposti nelle aree più frequentate della città, con particolare attenzione alle zone caratterizzate da un’elevata presenza di residenti e turisti.
L’operazione testimonia l’attività quotidiana svolta dagli agenti impegnati nei servizi di ordine pubblico e sicurezza urbana, che vedono coinvolte diverse articolazioni della Polizia di Stato, tra cui i Commissariati sezionali, l’Ufficio di Gabinetto della Questura, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e il Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale.
La richiesta di aiuto e l’intervento degli agenti
L’episodio si è verificato in orario serale nei pressi di Piazza Giulio Cesare, dove una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, impegnata in attività di vigilanza sul territorio, è stata avvicinata da una giovane donna che chiedeva aiuto.
La vittima ha raccontato agli agenti di essere stata aggredita da un giovane che l’avrebbe colpita con un pugno al volto per impossessarsi del suo telefono cellulare, un iPhone, prima di fuggire a piedi. Contestualmente ha indicato agli agenti la direzione di fuga del presunto responsabile.
Gli operatori hanno immediatamente prestato soccorso alla donna e richiesto l’intervento del personale sanitario del Servizio sanitario di emergenza 118, che l’ha trasportata al pronto soccorso di un ospedale cittadino per accertamenti.
L’inseguimento tra le vie del centro storico
Nel frattempo altri agenti si sono messi all’inseguimento del sospetto dopo aver diffuso via radio la descrizione del giovane e il percorso di fuga. L’inseguimento si è sviluppato lungo alcune delle principali arterie del centro storico, tra cui Via Roma e Via Maqueda, fino all’area del mercato storico di Mercato di Ballarò.
Qui un’altra pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, giunta nella zona di Corso Tukory, è riuscita a intercettare il giovane e a bloccarlo definitivamente in Via delle Pergole.
Durante la perquisizione personale gli agenti hanno rinvenuto un iPhone che la vittima ha successivamente riconosciuto come il telefono sottratto durante la rapina.
Il giovane, cittadino tunisino di 18 anni, è stato quindi accompagnato negli uffici di polizia e arrestato con l’accusa di rapina. Dagli accertamenti è emersa inoltre la sua irregolarità sul territorio nazionale, circostanza che ha portato all’avvio di ulteriori procedimenti amministrativi e all’indagine per ingresso e soggiorno illegale nello Stato.
Al termine delle formalità di rito il ragazzo è stato condotto presso la Casa Circondariale Lorusso e Pagliarelli, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida.
L’operazione si inserisce nelle attività di controllo intensificate nelle cosiddette “zone rosse” del centro cittadino, dove la presenza rafforzata delle pattuglie e i controlli su persone e veicoli hanno contribuito a ridurre episodi di criminalità e fenomeni di degrado urbano.
Resta fermo il principio costituzionale della presunzione di innocenza: la responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una eventuale sentenza definitiva.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to