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Palermo, le stragi del 1992 al centro dell’incontro allo Zen

21/05/2026

Palermo, le stragi del 1992 al centro dell’incontro allo Zen

Sabato 23 maggio, dalle 10, l’Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Falcone” di Palermo ospiterà l’incontro “Le stragi del 1992 tra storia, politica e memoria”. L’appuntamento si terrà nella sede di via Marchese Pensabene 34, allo Zen, ed è organizzato dal DEMS, Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Palermo, nell’ambito del progetto “Ricuciamo Palermo”.

Il DEMS alla scuola Falcone nel giorno della memoria

L’iniziativa si svolge in una data fortemente simbolica per Palermo e per l’intero Paese, nel giorno dedicato al ricordo della strage di Capaci. La scelta della scuola intitolata a Giovanni Falcone assume quindi un valore particolare, unendo memoria civile, riflessione storica e coinvolgimento del quartiere.

Il direttore del DEMS, Costantino Visconti, ha sottolineato il significato del ritorno allo Zen, ospiti proprio dell’istituto che porta il nome del magistrato ucciso dalla mafia. Secondo Visconti, il Dipartimento mette a disposizione del dibattito pubblico il lavoro di studiose e studiosi che hanno approfondito quel periodo tragico attraverso linguaggi diversi: il libro, la ricerca storica e il docufilm.

L’obiettivo dichiarato è favorire approcci critici e discorsivi alla memoria delle stragi, costruendo uno spazio di confronto aperto e pluralistico. Non una commemorazione rituale, ma un’occasione per interrogare la storia, la politica e le forme attraverso cui una comunità ricorda eventi che hanno segnato la vita democratica italiana.

Docufilm e libro sulle stragi del 1992

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Massimo Valentino, dirigente della scuola Falcone, Costantino Visconti, direttore del DEMS, e Paola Frassineti, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Alle 10.15 è prevista la proiezione del docufilm “Falcone e Borsellino. Il fuoco della memoria”, realizzato dal DEMS con la regia di Ambrogio Crespi. Il film documentario proporrà una riflessione sul lascito dei due magistrati e sul significato pubblico della memoria delle stragi mafiose del 1992.

Alle 11.15 seguirà la presentazione del volume “1992 La memoria e la storia”, scritto da Tommaso Baris, Antonino Blando e Manoela Patti. A discuterne saranno Giorgio Mulè, Giuseppe Provenzano e Carolina Varchi, intervistati dal giornalista e scrittore Gaetano Savatteri.

Attestati agli studenti del corso Cybersecurity

La mattinata si concluderà alle 12.30 con la consegna degli attestati di partecipazione agli studenti che hanno frequentato il corso in “Cybersecurity & Compliance”. La cerimonia sarà affidata al prefetto Bruno Frattasi, direttore dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, e al professor Enrico Napoli, prorettore vicario dell’Università degli Studi di Palermo.

Il programma mette insieme memoria antimafia, formazione civica e competenze digitali, confermando il ruolo della scuola come luogo di incontro tra istituzioni, università e comunità territoriale. La presenza del DEMS allo Zen, nell’ambito del progetto “Ricuciamo Palermo”, richiama anche l’esigenza di portare il dibattito pubblico nei quartieri, costruendo occasioni di ascolto e partecipazione.

L’incontro del 23 maggio alla scuola Falcone diventa così un momento di riflessione collettiva sulle stragi del 1992, sul loro impatto nella storia repubblicana e sul modo in cui la memoria può continuare a parlare alle nuove generazioni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.