Palermo, divieti a Sferracavallo per la Regata Formula 18
14/05/2026
Dal 29 maggio al 1° giugno 2026 via Scalo di Sferracavallo sarà interessata da limitazioni temporanee alla circolazione e alla sosta per consentire lo svolgimento della Regata Nazionale Formula 18, manifestazione sportiva velica in programma nella borgata marinara palermitana. Il Comune di Palermo, attraverso l’Area della Polizia Municipale – Ufficio Traffico e Mobilità Urbana, ha emanato l’ordinanza n. 800 del 13 maggio 2026 per disciplinare viabilità, sicurezza e accessi durante gli eventi.
Divieto di sosta e chiusura al transito
Il provvedimento sarà valido dalle 6 alle 23 per tutte le giornate comprese tra venerdì 29 maggio e lunedì 1° giugno. Le limitazioni riguarderanno via Scalo di Sferracavallo, nel tratto compreso tra il civico 25 e via Virgilio, esclusa.
In questa porzione di strada sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati e sarà disposta la chiusura temporanea al transito veicolare. L’ordinanza prevede però il mantenimento di una corsia centrale di sicurezza ed emergenza larga 3 metri, che dovrà restare sempre libera da occupazioni per consentire l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso in entrambi i sensi, da e verso la borgata di Sferracavallo.
La misura nasce dalla necessità di garantire il corretto svolgimento della manifestazione e tutelare la pubblica incolumità, tenendo conto della presenza di organizzatori, mezzi di servizio, partecipanti e pubblico nell’area interessata dagli eventi velici.
Accessi consentiti e obblighi per gli organizzatori
Dalle limitazioni saranno esclusi i mezzi di soccorso, le Forze dell’Ordine, i mezzi, i pulmini e i rimorchi appartenenti all’organizzazione. Compatibilmente con gli orari della manifestazione e con le chiusure previste, potranno accedere a passo d’uomo anche i residenti e i titolari di passi carrabili, sotto stretta sorveglianza degli organizzatori.
Il Comune precisa che l’ordinanza non costituisce autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico ed è subordinata ai pareri degli altri organi competenti, tra cui Prefettura, Questura e Soprintendenza. Il provvedimento potrà inoltre essere modificato o revocato per eventuali sopraggiunte esigenze di sicurezza pubblica.
Agli organizzatori spetterà il compito di posizionare la segnaletica stradale, a propria cura e spese, almeno 48 ore prima dell’inizio della manifestazione. Dovranno inoltre occuparsi del transennamento dell’area, della vigilanza dei varchi d’accesso e del rispetto delle prescrizioni previste dal Codice della Strada e dalle autorità competenti.
Sicurezza, decoro e viabilità alternativa
L’area concessa dovrà essere mantenuta in condizioni di sicurezza, igiene e decoro, senza trasformarsi in deposito di materiali. Eventuali elementi installati dovranno essere ancorati ad appositi basamenti e non infissi al suolo, in modo da evitare danni alla sede stradale o pericoli per persone e cose.
Qualsiasi danno arrecato a cittadini, suolo pubblico, patrimonio verde, pavimentazione stradale o proprietà private sarà a carico degli organizzatori. Gli uffici competenti potranno quantificare gli eventuali danni e richiedere il relativo risarcimento economico.
La viabilità alternativa sarà garantita attraverso le strade e le piazze limitrofe aperte al transito. La Polizia Municipale sarà incaricata dell’esecuzione del provvedimento e ai trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente.
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