Palermo, confronto tra amministrazioni sui servizi per dipendenze e grave marginalità
07/03/2026
Uno scambio di esperienze operative e modelli di intervento per affrontare due tra le fragilità sociali più complesse delle città contemporanee: le dipendenze patologiche e la marginalità estrema. È questo il cuore dell’incontro che si è svolto presso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Socio Sanitarie del Comune di Palermo, dedicato alla condivisione di buone pratiche tra amministrazioni locali e operatori del settore.
L’iniziativa è nata su richiesta di una delegazione proveniente dal Comune di Reggio Emilia, composta da dirigenti dei servizi sociali e rappresentanti del terzo settore impegnati nei programmi di contrasto alla povertà urbana e alla grave emarginazione.
La delegazione ha incontrato dirigenti e assistenti sociali delle unità specialistiche del Comune di Palermo, avviando un confronto tecnico sulle strategie operative adottate nei servizi rivolti alle persone con dipendenze e a chi vive in condizioni di estrema vulnerabilità sociale.
Il modello integrato dei servizi socio-sanitari a Palermo
Particolare attenzione è stata dedicata al sistema integrato di interventi sviluppato nel capoluogo siciliano negli ultimi anni. Il modello palermitano combina interventi sociali e sanitari attraverso una rete coordinata che coinvolge istituzioni pubbliche, servizi sanitari territoriali e organizzazioni del terzo settore.
Il sistema comprende diversi strumenti operativi: assistenza in strada per intercettare le persone in difficoltà, strutture di accoglienza di primo e secondo livello, dormitori e percorsi progressivi di inclusione sociale.
Le attività dedicate alla prevenzione e alla cura delle dipendenze nascono da un protocollo d’intesa tra il Comune di Palermo – Area delle Politiche Socio Sanitarie – e l’ASP Palermo, attraverso il Dipartimento di Salute Mentale, Dipendenze Patologiche e Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Questa collaborazione istituzionale consente di integrare interventi sanitari, sostegno sociale e accompagnamento verso percorsi di autonomia personale.
Nuovi progetti tra riduzione del danno e inclusione sociale
Durante l’incontro è stato presentato anche un nuovo progetto dedicato alla riduzione del danno e all’inclusione sociale, finanziato attraverso il programma europeo PN PLUS 2021-2027. L’iniziativa avrà una durata di 24 mesi e potrà contare su un investimento complessivo superiore ai 2,5 milioni di euro.
Tra gli interventi previsti figura l’attivazione di un presidio mobile dedicato alla prevenzione dei rischi connessi all’uso di sostanze stupefacenti, pensato per operare direttamente nei contesti urbani più esposti.
Il progetto prevede inoltre l’apertura di due drop-in a bassa soglia, uno diurno e uno notturno, spazi di accoglienza immediata nei quali le persone possono ricevere supporto sanitario e sociale senza barriere di accesso.
Un ulteriore tassello è rappresentato dalle “Officine del recupero”, laboratori dedicati all’avvicinamento al lavoro per le persone intercettate dai servizi sociali e sanitari. Attraverso attività formative e pratiche, questi percorsi intendono favorire l’autonomia personale e il reinserimento nella vita sociale.
Parallelamente saranno attivati i Percorsi Assistenziali per le Dipendenze (PAD), programmi personalizzati gestiti dai servizi SerD dell’ASP Palermo, costruiti sulle esigenze individuali delle persone seguite. Gli interventi riguarderanno diversi ambiti: socialità, accesso alla casa, formazione professionale e accompagnamento al lavoro.
Secondo l’assessore alle Politiche Socio Sanitarie del Comune di Palermo Mimma Calabrò, il confronto tra amministrazioni rappresenta uno strumento prezioso per migliorare l’efficacia delle politiche sociali.
L’esperienza maturata a Palermo negli ultimi anni dimostra come il lavoro coordinato tra istituzioni, servizi sanitari e terzo settore possa costruire una rete capace di intervenire su fenomeni complessi, offrendo alle persone più fragili opportunità concrete di cura, inclusione e reinserimento sociale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to