“Palermo Città della Legalità”, al via il concorso per le scuole
19/02/2026
Un percorso strutturato che intreccia formazione, memoria e produzione creativa per rafforzare tra i giovani il senso della responsabilità civica. Il Comune di Palermo lancia il concorso “Palermo Città della Legalità”, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio, con l’obiettivo di promuovere una cultura fondata sul rispetto delle istituzioni e sull’impegno democratico.
A presentare l’iniziativa è l’assessore con delega alla Legalità, Brigida Alaimo, che sottolinea la volontà dell’amministrazione di investire sulle nuove generazioni: «L’obiettivo è rafforzare la cultura della legalità e della responsabilità civica, soprattutto tra i giovani, che rappresentano la società del futuro».
Formazione nelle scuole e confronto con le istituzioni
Il concorso si articola in due fasi. La prima prevede un ciclo di attività formative all’interno degli istituti scolastici cittadini. Sono in programma incontri tematici condotti da esperti di legalità, rappresentanti delle forze dell’ordine, amministratori locali e associazioni impegnate nel contrasto alle mafie e ai fenomeni intimidatori.
Accanto agli incontri, saranno organizzati laboratori dedicati all’educazione civica, ai diritti umani e alla partecipazione democratica. Un’attenzione particolare sarà riservata alle testimonianze dirette di amministratori e cittadini che hanno subito atti intimidatori e hanno scelto di reagire nel solco dei principi democratici. Un confronto che intende restituire concretezza ai concetti di giustizia e legalità, collegandoli alla vita quotidiana e alle dinamiche della città.
Elaborati e evento finale ai Cantieri Culturali
La seconda fase del concorso prevede la realizzazione di un elaborato sul tema della legalità e della partecipazione attiva dei giovani. Gli studenti saranno chiamati a trasformare riflessioni e approfondimenti in produzioni creative, raccontando il significato dell’impegno civile nel contesto urbano.
Il percorso si concluderà il 22 maggio 2026 con un evento finale al cinema Vittorio De Seta, ai Cantieri Culturali alla Zisa, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e comunali.
«Il progetto nasce con l’intento di coinvolgere attivamente studenti e docenti in un cammino di riflessione sui temi della giustizia, della memoria e dell’impegno civile», spiega l’assessore Alaimo. L’iniziativa si inserisce nel solco della memoria collettiva che segna la storia di Palermo e punta a consolidare un dialogo tra scuola e istituzioni.
Le scuole interessate dovranno comunicare la propria adesione entro il 20 febbraio. L’auspicio dell’amministrazione è che il concorso diventi uno spazio di confronto stabile, capace di alimentare consapevolezza e coesione all’interno della comunità cittadina.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to