Palermo, 1,8 chili di hashish in casa: arrestato 30enne a Mondello
18/05/2026
La Polizia di Stato ha arrestato a Palermo un 30enne accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato fermato dopo una perquisizione domiciliare eseguita dagli agenti del Commissariato di P.S. “Mondello”, che hanno sequestrato circa 1,8 chili di hashish, materiale per il confezionamento e 2.700 euro in contanti.
Il controllo nell’appartamento del 30enne
L’arresto è maturato nell’ambito di servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio palermitano. Durante una serie di attività info-investigative, gli agenti del Commissariato “Mondello” hanno concentrato l’attenzione su un appartamento abitato da un uomo già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di stupefacenti.
Gli investigatori hanno quindi deciso di procedere al controllo dell’abitazione. All’interno dell’immobile sono intervenuti gli agenti della sezione investigativa del Commissariato territorialmente competente, con il supporto della Squadra Cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
La perquisizione ha interessato diversi ambienti della casa e ha permesso di individuare più punti di occultamento della sostanza stupefacente. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la droga non era concentrata in un unico luogo, ma distribuita tra il frigorifero, un’anta della parete attrezzata e il balcone esterno dell’abitazione.
Sequestrati hashish, denaro e materiale per confezionare le dosi
Nel corso dell’attività sono stati rinvenuti e sequestrati quantitativi di hashish per un peso complessivo di circa 1,8 chilogrammi. La presenza di materiale per il confezionamento ha rafforzato, secondo gli investigatori, l’ipotesi che la sostanza fosse destinata alla successiva suddivisione e distribuzione.
Gli agenti hanno trovato anche 2.700 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio. Droga, denaro e strumenti per il confezionamento sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Al termine degli accertamenti, il 30enne palermitano è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Arresto convalidato e domiciliari con braccialetto elettronico
In sede di giudizio, l’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria. Nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’operazione si inserisce nelle attività di controllo e repressione dello spaccio condotte dalla Polizia di Stato nei quartieri palermitani, con interventi mirati, perquisizioni e supporto delle unità cinofile nei casi in cui siano necessari accertamenti più approfonditi all’interno di abitazioni o locali sospetti.
La responsabilità penale dell’indagato sarà accertata solo nel corso del procedimento e con eventuale sentenza definitiva. Fino a quel momento resta valido il principio della presunzione di innocenza.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to