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Libri scolastici in Sicilia, oltre 22 milioni di euro ai Comuni

02/05/2026

Libri scolastici in Sicilia, oltre 22 milioni di euro ai Comuni

La Regione Siciliana destina oltre 22 milioni di euro ai Comuni per sostenere l’acquisto dei libri di testo degli studenti delle scuole medie e superiori nell’anno scolastico 2025/2026. Le risorse, composte da fondi statali e regionali, serviranno a finanziare la fornitura gratuita e semigratuita dei testi scolastici, con una platea di beneficiari più ampia rispetto allo scorso anno.

Soglia Isee alzata fino a 13 mila euro

Il piano di riparto è stato approvato con decreto dell’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale. La novità principale riguarda l’innalzamento della soglia Isee per accedere al contributo, che passa da 10.632,94 euro a 13.000 euro. Una scelta pensata per includere un numero maggiore di famiglie con redditi bassi e ridurre l’impatto delle spese scolastiche sui bilanci domestici.

L’assessore Mimmo Turano ha sottolineato che, rispetto allo scorso anno, la Regione amplia la platea dei beneficiari, offrendo un aiuto concreto alle famiglie siciliane in difficoltà economica. Il provvedimento si inserisce nelle misure per il diritto allo studio e punta a contrastare le disuguaglianze nell’accesso all’istruzione.

Il caro libri rappresenta infatti una voce significativa per molte famiglie, soprattutto quando nel nucleo sono presenti più figli in età scolare. Il contributo regionale mira a garantire maggiore equità, permettendo agli studenti di affrontare l’anno scolastico con gli strumenti necessari senza che il reddito familiare diventi un ostacolo.

Contributi diversi per medie e superiori

Per l’anno scolastico 2025/2026 sono stati rideterminati gli importi unitari dei contributi, differenziandoli in base al grado di istruzione e alla classe frequentata. Per la scuola secondaria di primo grado, il contributo sarà di 400 euro per gli studenti della prima classe, 300 euro per quelli della seconda e 200 euro per la terza.

Per la scuola secondaria di secondo grado, gli importi saranno invece di 400 euro per la prima classe, 250 euro per la seconda, 400 euro per la terza e 350 euro per quarta e quinta. La rimodulazione tiene conto del fabbisogno rilevato sul territorio e della diversa incidenza dei costi dei libri nei vari anni del percorso scolastico.

La distribuzione differenziata delle somme punta a rendere più efficace l’utilizzo delle risorse disponibili, concentrando il sostegno nei passaggi in cui l’acquisto dei testi può risultare più oneroso. In questo modo il contributo viene calibrato sulle esigenze concrete delle famiglie e degli studenti.

Risorse erogate agli enti locali

Le somme saranno assegnate ai Comuni siciliani, che avranno il compito di gestire le procedure sul territorio secondo le indicazioni previste. L’erogazione avverrà con successivi provvedimenti, fino alla copertura del fabbisogno individuato per l’anno scolastico 2025/2026.

Il ruolo degli enti locali sarà quindi centrale nella fase applicativa della misura, dalla raccolta delle richieste alla distribuzione del beneficio agli aventi diritto. La Regione, attraverso il piano di riparto, mette a disposizione il quadro finanziario necessario per sostenere gli interventi nei diversi territori dell’Isola.

Con oltre 22 milioni di euro e l’innalzamento della soglia Isee, il provvedimento rafforza il sostegno al diritto allo studio in Sicilia. L’obiettivo dichiarato è consentire a più studenti di accedere ai libri di testo in modo gratuito o semigratuito, alleggerendo il peso economico sulle famiglie e favorendo una partecipazione più ampia e inclusiva al sistema educativo.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.