Emergenza Harry e frana di Niscemi, un mese dopo: fondo da 681 milioni e primi alloggi per gli sfollati
01/03/2026
A un mese dal ciclone Harry e dalla frana che ha colpito il quartiere Santa Croce di Niscemi, la Presidenza della Regione Siciliana traccia un quadro aggiornato degli interventi attivati. Dichiarato nell’immediatezza lo stato di emergenza regionale e ottenuto quello nazionale, il governo ha istituito una cabina di regia per il coordinamento delle attività e definito un fondo complessivo da 681 milioni di euro: 588 milioni derivanti dalla riprogrammazione Fesr e Fse 2021-2027 e 93 milioni di risorse regionali già stanziate per le prime urgenze.
Niscemi: contributi, alloggi e monitoraggio della frana
Prosegue l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione (Cas), tra 400 e 900 euro mensili. Ad oggi risultano liquidati 252 benefici su circa 440 richieste, con una media di 800 euro. Il plafond è di 2,5 milioni per la prima fase e altrettanti per la seconda. Il sindaco Massimo Conti è stato nominato soggetto attuatore degli interventi, con poteri di gestione delle procedure e dei contributi previsti dall’ordinanza nazionale del 30 gennaio.
La Regione ha individuato 16 alloggi Iacp (tre a Niscemi, sei a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera). Dopo gli adeguamenti necessari, le prime consegne sono previste tra quindici e trenta giorni. È stata inoltre attivata nel municipio una sede distaccata dell’ufficio del commissario per assistere i cittadini nelle pratiche.
La Protezione civile ha accreditato al Comune un milione di euro per le spese emergenziali. Per lo studio del movimento franoso sono stati destinati 2 milioni alla prima fase di indagine e 3,5 alla successiva. Attualmente risultano coinvolti 437 nuclei familiari, per 1.539 persone sfollate, provenienti da 891 edifici in zona rossa.
Dal 1° al 7 febbraio sono stati impiegati 707 volontari, con una media di circa 100 al giorno, per gestione mensa, presidio dei varchi, supporto psicologico e logistico. È in corso l’implementazione di un sistema di monitoraggio multiparametrico con rilievi satellitari e droni, in coordinamento con Dipartimento nazionale, Prefettura, Vigili del fuoco, INGV e forze dell’ordine. Disposta anche l’esenzione totale del ticket sanitario per un anno ai residenti della zona rossa.
Imprese, porti e viabilità: ristori e lavori urgenti
Per le imprese danneggiate sono stati pubblicati due avvisi con contributi a fondo perduto fino a 20 mila euro, cumulabili con altri aiuti; plafond iniziale di 23 milioni, domande entro il 28 febbraio. Irfis ha attivato una moratoria sui mutui (istanze entro il 10 marzo). Per lidi balneari: sospensione dei canoni demaniali e procedure semplificate; per pesca e acquacoltura: 3 milioni di ristori.
Il Genio civile gestisce interventi di somma urgenza per 18,3 milioni su porti e viabilità. Tra gli scali interessati: Lampedusa, Acireale (Stazzo, Pozzillo, Santa Tecla, Santa Maria La Scala, Capo Mulini), Catania-Ognina, Riposto, Stromboli; in affidamento Portopalo, Ustica, Levanzo, Marsala, San Giovanni Li Cuti e porto Rossi, Santa Marina di Salina. Per strade e lungomare: lavori a Linosa e nei comuni del Messinese; in fase di affidamento interventi a Niscemi, Alia e Altofonte. Ulteriori opere per 19,3 milioni sono state richieste alla Protezione civile nazionale.
La strategia coniuga sostegno immediato e programmazione strutturale: messa in sicurezza del territorio, ripristino delle infrastrutture e supporto a cittadini e imprese, con un coordinamento operativo rafforzato sul campo.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.