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Elezioni comunali in Sicilia 2026, tutte le scadenze per i messaggi autogestiti e le regole per le emittenti

12/04/2026

Elezioni comunali in Sicilia 2026, tutte le scadenze per i messaggi autogestiti e le regole per le emittenti

Il calendario della comunicazione politica legata alle elezioni amministrative fissate in Sicilia per domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 entra nella sua fase operativa con una serie di adempimenti che interessano emittenti locali, soggetti politici e operatori del settore. L’avviso diffuso dal Corecom Sicilia chiarisce tempi, modalità e vincoli da rispettare in vista dell’elezione dei sindaci, dei consigli comunali, dei presidenti dei consigli circoscrizionali e dei rispettivi consigli di circoscrizione, con eventuale turno di ballottaggio previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.

Si tratta di indicazioni che hanno un peso preciso nell’organizzazione della campagna elettorale sui mezzi di informazione locali, perché definiscono con nettezza quando presentare la documentazione, quando potranno essere trasmessi i messaggi autogestiti gratuiti e quali limiti scatteranno nell’immediata vigilia del voto. Per emittenti e forze politiche, il rispetto delle scadenze non rappresenta un passaggio formale, ma una condizione necessaria per accedere agli strumenti previsti dalla normativa sulla parità di accesso ai mezzi di informazione.

Le date da segnare: MAG/1, MAG/3 e sorteggio del Corecom

Il primo termine da tenere sotto controllo riguarda la presentazione del MAG/1/EC, fissata in modo inderogabile al 24 aprile 2026. L’avviso specifica che le emittenti che invieranno il modello oltre questa data non potranno essere autorizzate alla trasmissione dei messaggi autogestiti gratuiti. Un passaggio, questo, che incide direttamente sulla possibilità di partecipare al sistema regolato dalla disciplina Agcom in materia di comunicazione politica.

La seconda scadenza riguarda il MAG/3/EC, che i soggetti politici dovranno presentare entro l’11 maggio 2026. In caso di invio tardivo, l’esclusione sarà automatica: chi non rispetterà il termine non verrà ammesso al sorteggio necessario per la successiva messa in onda dei messaggi da parte delle emittenti. Il sorteggio unico è stato fissato per il 12 maggio 2026 alle ore 11, presso la sede del Corecom Sicilia in via Generale Magliocco 46, a Palermo.

Da quel momento si aprirà la fase di programmazione vera e propria. I messaggi autogestiti gratuiti potranno infatti essere trasmessi a partire dal 13 maggio 2026, ma soltanto dopo la pubblicazione del verbale di sorteggio sul sito ufficiale del Corecom Sicilia. È un dettaglio che merita attenzione, perché collega l’avvio delle trasmissioni a un atto formale di pubblicità e trasparenza, pensato per garantire criteri omogenei nell’assegnazione degli spazi.

Rimborsi, divieto di sondaggi e silenzio elettorale

Nel quadro degli adempimenti rientra anche la richiesta di rimborso dei messaggi autogestiti gratuiti. Il termine ultimo è stato fissato al 30 settembre 2026 e la domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente via PEC all’indirizzo indicato dal Corecom Sicilia. L’avviso richiama inoltre il riferimento al decreto interministeriale del 26 settembre 2025 per quanto riguarda gli importi del rimborso definitivo per singolo messaggio, salvo eventuali aggiornamenti normativi successivi.

Accanto agli aspetti amministrativi, l’avviso ribadisce due punti centrali della disciplina elettorale. Il primo riguarda il divieto di diffusione dei sondaggi politici ed elettorali nei quindici giorni precedenti la consultazione. Il divieto vale anche quando i sondaggi siano stati realizzati in un periodo precedente e mira a evitare condizionamenti impropri sull’orientamento di voto nell’ultima parte della campagna.

Il secondo passaggio riguarda il silenzio elettorale. Alle ore 24 di venerdì 22 maggio 2026 scadrà, per le emittenti televisive e radiofoniche locali, il termine entro il quale potranno essere trasmessi comizi e riunioni di propaganda elettorale. Dal giorno successivo, sabato 23 maggio, non saranno più consentiti messaggi autogestiti gratuiti né a pagamento. La sospensione interesserà anche i programmi di informazione e di comunicazione politica, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Il quadro regolatorio richiamato dal Corecom Sicilia si fonda, in particolare, sulla legge 28 del 22 febbraio 2000 e sulla delibera Agcom 122/24/CONS, che disciplina l’accesso ai mezzi di informazione durante la campagna per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. Per operatori dell’informazione, editori locali e soggetti politici, le prossime settimane saranno dunque scandite da un calendario preciso, dove ogni adempimento ha effetti concreti sulla possibilità di comunicare correttamente con gli elettori nel rispetto delle regole.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to