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Brancaccio, al via i lavori dell’asilo “I Piccoli di Padre Puglisi”

27/02/2026

Brancaccio, al via i lavori dell’asilo “I Piccoli di Padre Puglisi”

Non una semplice apertura di cantiere, ma un segnale destinato a incidere nel tessuto di un quartiere che da anni chiede servizi, presìdi educativi e opportunità. In via Brancaccio 333 sono stati ufficialmente consegnati i lavori per la realizzazione dell’asilo nido “I Piccoli di Padre Puglisi”, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla e del presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro, Maurizio Artale.

L’intervento restituisce prospettiva a un’opera che l’amministrazione aveva trovato definanziata e che, grazie anche al supporto del Centro Padre Nostro, della Fondazione Giovanni Paolo II e del quotidiano Avvenire, è stata rimessa in carreggiata. L’asilo sorgerà in un’area simbolica di Brancaccio, quartiere che porta ancora i segni di fragilità sociali ma che continua a esprimere una forte energia civica.

Un nome che è un impegno

L’intitolazione a Padre Pino Puglisi non rappresenta un atto formale. Il sacerdote, ucciso dalla mafia nel 1993, aveva scelto di dedicare la propria missione ai bambini e alle famiglie del quartiere, convinto che l’educazione fosse lo strumento più efficace per spezzare il ciclo dell’emarginazione. Legare il suo nome a un asilo significa assumere quella visione come orizzonte concreto di azione amministrativa.

Nel corso della cerimonia, il sindaco ha sottolineato come l’apertura del cantiere vada letta come un investimento nella libertà e nella dignità delle nuove generazioni. Ogni struttura educativa, ha ricordato, è un presidio civile che contribuisce a rafforzare il senso di comunità.

Educazione e memoria nel cuore del quartiere

L’asilo “I Piccoli di Padre Puglisi” si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione dell’area, che comprende il completamento della scuola Franchetti, oggi intitolata a Sara Campanella. Due luoghi distinti ma legati da un filo comune: l’idea che la memoria e l’istruzione possano diventare motori di riscatto collettivo.

Il cantiere rappresenta la fase iniziale di un processo che punta a offrire servizi essenziali alle famiglie e a rafforzare la rete educativa di Brancaccio. Quando i bambini varcheranno per la prima volta la soglia dell’asilo, quel momento sarà il risultato di una collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio che hanno scelto di investire sul futuro.

In un quartiere che ha conosciuto difficoltà profonde, la costruzione di un asilo assume un valore che supera la dimensione edilizia: è una scelta politica e culturale, un gesto che afferma come l’educazione resti la forma più duratura di cambiamento sociale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to